martedì 11 novembre 2014

Risotto con funghi porcini e taleggio DOP

Il taleggio mi piace molto, di solito lo metto nel risotto con la zucca ma stavolta ho voluto provare a unirlo invece ai funghi porcini e... buonissimo!
  



La mattina presto ho messo in  ammollo i funghi porcini (quelli raccolti quest'estate in montagna)


Ho preparato un soffrittino con un po' di cipolla, sedano e carota, facendovi poi tostare il riso integrale


ho quindi aggiunto i funghi strizzati


e del brodo di verdura, aggiungendolo pian piano man mano che asciugava


Quando il riso era quasi pronto, ho aggiunto un pezzo generoso di taleggio


e lasciato mantecare...


Squisito!!!!


Piccola nota sul taleggio:
Il taleggio è un formaggio di origini antichissime,  sembra risalire addirittura a prima del X secolo. Documenti del 1200 citano commerci e scambi che, insieme ad altri formaggi, riguardano anche  il Taleggio.
Il suo nome deriva dalla zona d'origine, la Val Taleggio, in provincia di Bergamo, dove si iniziò a produrre questo formaggio per conservare il latte che non veniva usato direttamente. Il formaggio, una volta stagionato in "grotte" o casere di vallata, poteva essere scambiato con altri prodotti o commercializzato.
Con l'aumentare del consumo, la produzione e la stagionatura si sono pian piano estese nella pianura Padana, arrivando oggi a comprendere Lombardia (nelle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia), Piemonte (provincia di Novara) e Veneto (provincia di Treviso).
E’ stato riconosciuto formaggio DO (Denominazione di Origine) nel 1988 con decreto D.P.R. 15.9.1988, e formaggio D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) nell'Unione Europea nel 1996 con Regolamento CE 1107/96.

Con questa ricetta partecipo al contest Funghi Porcini del blog Quel gran Pezz di Cucina




lunedì 10 novembre 2014

Torta d'autunno

Questo weekend mi sono divertita: oltre all'esperimento con la torta a tre piani mancata, ho preparato i biscotti con la farina di castagne, questa torta e molto altro :)

Anche la pioggia ha i suoi lati positivi :)


Ho usato

100 gr farina di castagne
100 gr farina di riso
100 gr fioretto di mais
100 gr farina di mandorle
3 uova
200 ml latte
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di miele di robinia bio
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
granella di nocciole per guarnire

per la salsina al cacao:
zucchero a velo e cacao in pari quantità
un cucchiaino di latte

Ho mescolato le farine


e le ho aggiunte alle uova, che avevo sbattuto con il sale, lo zucchero e il miele, aggiungendo poi anche il latte.
Con l'ultimo cucchiaio di farine ho inserito anche il lievito


Ho versato l'impasto in una teglia, foderata di carta forno bagnata e strizzata, cospargendola di granella di nocciole.


Ho infornato a 200° per ca. 40 minuti.



Quando è stato il momento di assaggiarla, ho preparato la salsina al cacao mescolando zucchero a velo e cacao con un cucchiaio di latte. Ci stava proprio bene :)





domenica 9 novembre 2014

Biscotti con farina di castagne

In questi giorni di fastidiosa pioggerella ho più che mail voglia di preparare dolci. Con la farina di castagne stavo per mettermi a fare un castagnaccio, ma poi ho cambiato idea ed ho preparato dei biscotti.


Come prima cosa ho messo in ammollo 100 gr di uvetta.

Ho mescolato

300 gr farina di castagne
4 cucchiaio di EVO
100 gr farina di nocciole
60 gr di cacao amaro
Mezzo bicchiere di latte


poi ho aggiunto l'uvetta


e lavorato fino ad avere un impasto omogeneo.

Con un cucchiaio di impasto ho formato un biscotto, che ho messo sulla carta forno e così via


Ho infornato a 200 per circa 20 minuti.






 

Esperimenti a tre piani, anzi... Due e mezzo!

Quando ho visto lo stampo "Happy Birthday!" me ne sono innamorata. Avevo paura dinon riuscire a far cuocere in modo uniforme una torta così, paura che si bruciasse la parte bassa prima che si cuocesse quella più in alto. Ma la curiosità ha vinto e... il giorno dopo è venuto a casa con me.

Finalmente l'ho provato. 

Ho preparato l'impasto che suggeriscono  nel flyer allegato allo stampo.

Torta al limone:

150 gr burro
150 gr zucchero
3 uova
100 gr farina
50 gr fecola
1/2 cucchiaino da the di lievito
Buccia grattugiata di mezzo limone non trattato.

Lavorare insieme burro zucchero e uova fino a formare un impasto morbido. 


Mescolare farina, fecola e lievito in polvere


e unire il tutto con la buccia di limone all'impasto.


Ed ecco l'impasto pronto:


Ho imburrato le due parti dello stampo e l'ho montato


versando poi dentro l'impasto


Qui mi è sorto dubbio - poi purtroppo confermato - che fosse poco :_(

Ho infornato a 160 per 80 minuti ed ecco la vista dall'alto...


e da davanti


Una volta raffreddato, ho sfilato i perni ed aperto lo stampo. Ecco il risultato prima di togliere la "cupoletta" inferiore


ed una volta tolta


Sono soddisfatta della cottura, il sapore è ottimo ma... Prossima volta più impasto... Mai fidarsi dei libretti allegati...

sabato 8 novembre 2014

Crostata con marmellata di more selvatiche

E' sempre bello concludere una giornata cenando assieme, la famiglia riunita attorno ad un tavolo raccontando cosa è successo durante la giornata. E mi piace concludere con un dolce... rigorosamente fatto in casa :)

Mio marito mi ha chiesto di fargli una crostata e l'ho accontentato più che volentieri :)


Come prima cosa ho preparato la frolla, con la ricetta ormai collaudatissima che trovate qui
Peccato che non avevo il burro di montagna... però è venuta buona lo stesso.

Dopo averla fatta riposare in frigorifero, l'ho stesa e messa in uno stampo da crostata, unto ed infarinato


e vi ho messo sopra la marmellata che avevo preparato con le more selvatiche raccolte in montagna... posso dire slurp?


con gli avanzi della pasta, ho tagliato delle striscioline con la rotella dentata e poi un decoro per il centro. L'ultimo residuo l'ho diviso nelle quattro palline


Ho quindi messo in forno, a 220° per circa 35 minuti


e prontamente mangiata...





venerdì 7 novembre 2014

Torta salata zucchine e provola silana

Non potevo stare a lungo senza usare il mio nuovo stampo rettangolare :) proprio non potevo...
Ma se facevo un altro dolce mio marito si arrabbiava... ma ad una torta salata non si può dire di no...

Tra l'altro vicino a dove va a danza mia figlia c'è un negozietto di  specialità alimentari dove ho trovato un formaggio che ha superato la prova "marito": la provola silana. Perchè a mio marito piacciono solo pochi formaggi: mozzarella, grana padano, parmigiano reggiano, emmentaler, leerdammer ed ora anche questo :) alla fine basta poco a rendermi felice...




Ho tagliato le zucchine a pezzetti e le ho messe a stufare in padella con appena una goccia di EVO.

Ho messo la pasta sfoglia nello stampo, foderato con carta forno, e vi ho versato le zucchine leggermente al dente


Ho coperto le zucchine con il formaggio tagliato a fette di ca. 3 mm di spessore


ed infornato a 220° per circa 25 minuti.


Bella vero? Garantisco che è anche buona, semplice e gustosa.

(Vassoio stella, piccolo, di Poloplast)




Bigoli con salsiccia e formaggio - in cocottine monoporzione

I bigoli sono una pasta tipica del Veneto, simile ad un grosso spaghetto ma più ruvida degli spaghetti.
Sono perfetti per il ragù di anatra o di coniglio.

In mancanza... la salsiccia è sempre una scelta vincente :)


Aspettando che l'acqua iniziasse a bollire, ho tolto la pelle a delle salsicce mantovane (2, per esattezza) e le ho fatte saltare in padella


Ho fatto cuocere i bigoli, scolati e spadellati velocemente con la salsiccia


quindi messi nelle cocottine




e coperto ciascuna cocottina con una bella fetta (spessore 3/4 mm) di formaggio (ho usato la provola silana, ma va bene qualsiasi formaggio non troppo saporito)


quindi informato a 200° per circa 15 minuti


La famiglia ha approvato :)