venerdì 14 novembre 2014

Nuova collaborazione: Campisi

Sono davvero felice di questa nuova collaborazione.



Campisi è un'azienda familiare nata nel 1854, legata al mare da oltre un secolo. 

Si occupa della produzione e trasformazione di prodotti ittici, utilizzando antiche tecniche - risalenti al periodo arabo - che hanno portato, assieme all'essicazione ed alla stagionatura di prodotti di tonnara in una fascia climatica particolarmente adatta, a far annoverare Salvatore Campisi fra gli ultimi conoscitori di tradizioni ormai in estinzione. Lo stesso Salvatore Campisi afferma che il loro obiettivo è quello di ricercare continuamente quei prodotti che hanno fatto la storia della loro terra.

Negli ultimi anni l'azienda si è dedicata anche alla lavorazione e trasformazione di prodotti vegetali, in particolar modo il  "Pomodoro di Pachino IGP" sempre con una profonda attenzione alle tradizioni. 

Non a caso l'azienda si è anche dotata di un codice etico. Sul loro sito si legge infatti

Consapevole del fatto di vivere dei frutti della terra e del mare, l'azienda rispetta il territorio prevedendo la lavorazione di prodotti dall'origine garantita e controllata, come il Pomodoro Pachino IGP o l'utilizzo di pesce pescato esclusivamente all'amo e mai a mattanza, all'insegna di un sano rapporto uomo-natura.
Le attenzioni per l'identità del territorio unite al controllo di tutti i processi di lavorazione e alla genuinità degli ingredienti fanno di Campisi una realtà che sposa gli antichi sapori della terra e del mare di Sicilia.

Ed ecco i prodotti di cui mi hanno gentilmente omaggiato:



Continuate a seguirmi per scoprire cosa ne farò ;) come dice sempre Poirot, le mie celluline grigie sono all'opera...

























Tortini alle nocciole

Mi piacciono i tortini, trovo che le monoporzioni siano belle e pratiche.

E così, per colazione, dei tortini alla nocciola.


Ingredienti:

250 ml latte
250 gr farina (ho usato Antiqua 1)
150 gr zucchero
40 gr EVO
60 gr granella di nocciole
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci

Ho sbattuto le uova con sale e zucchero, quindi aggiunto il latte e l'EVO ed infine la farina, cui avevo mescolato il lievito.

Una volta ottenuto un impasto omogeneo, ho inserito la granella di nocciole e impastato ancora.


Ho quindi messo l'impasto negli stampi per ciambelline monoporzione


ed infornato a 200° per ca. 20 minuti





Con questa ricetta partecipo al contest di StagioniAMO - categoria dolci


giovedì 13 novembre 2014

Gateau di cioccolato e noci

Questa ricetta è tratta dallo speciale dolci di La Cucina Italiana che ho acquistato ieri... non ho saputo resistere...


Ingredienti:

150 gr cioccolato fondente
120 gr zucchero
120 gr noci sgusciate
100 gr di burro (più un po')
30 gr farina (più un po')
25 gr latte
3 uova
sale

Come da ricetta ho spezzettato il cioccolato


e, con burro, 60 gr di zucchero ed il latte


l'ho sciolto a bagnomaria


Una volta tolto dal fuoco, ho unito tuorli e farina.
Ho montato gli albumi a neve con un pizzico di sale e lo zucchero avanzato e vi ho incorporato il composto di cioccolato.


ho imburrato e infarinato uno stampo quadrato e vi ho versato il composto, spargendovi sopra le noci spezzettate grossolanamente.
Infornato a 170° per 25 minuti



et voilà


E' stata la colazione di oggi :)




Grissini alle noci con esubero di pasta madre

Quando rinfresco la pasta madre non voglio mai buttare l'esubero. Mi dispiace troppo, mi sembra un tale spreco... e così a casa mia è un continuo sfornare chrackers, grissini etc... 

Ieri sera, una variante: grissini alle noci


Ho messo nell'impastatrice 350 gr di esubero di pasta madre (NON rinfrescata), fatta a pezzetti, assieme a 250 gr di farina 00. 90 gr di acqua e 80 gr di EVO. Ho poi inserito un cucchiaino di miele d'acacia e 12 gr di sale. Infine 50 gr di gherigli di noce, spezzettati grossolanamente.
Ho ottenuto questa bella palla:


che ho steso con il mattarello a ca. 3 mm di spessore


Ho tagliato quindi a strisce, che ho arrotolato su sé stesse


ed infornato a 200° per ca. 20 minuti (restano un po' morbidi, se li volete più croccanti lasciateli un po' di più in forno)

A me piacciono molto, e a voi?




mercoledì 12 novembre 2014

Sovracosce di pollo al forno

Era da un po' che avevo comprato i sacchetti per la cottura al forno, quelli semplici, senza già all'interno spezie e/o condimenti.

Ieri sera... l'esperimento :)

Ho preso delle sovracosce di pollo, le ho messe nel sacchetto (che ho poi messo in una pirofila)


le ho cosparse con un po' di spezie (cumino, coriandolo, chiodi di garofano, curcuma, peperoncino, cardamomo - tutte in polvere) e sale


Come da istruzioni sulla scatola dei sacchetti, l'ho chiuso con l'apposito laccetto e ho tagliato un angolo per consentire la fuoriuscita del vapore. Ho quindi infornato - forno a 180°


Dopo un'ora abbondante, ho spento il forno e aperto il sacchetto. Il profumo era davvero invitante


ed il sapore non era da meno! Mia figlia ha fatto il bis :D



martedì 11 novembre 2014

Premio Top Snappetizer 50+

Che dire...

questo badge mi piace :)
Ricevere la mail di congratulazioni è stato bello, un momento positivo in questa ennesima giornata in cui Milano è sotto la pioggia...



Se volete vedere con che ricette "me lo sono guadagnato", potete andare qui

Grazie mille al team di Snappetize :)

Petto di pollo con panatura al curry

...ovvero come rendere più accattivante un petto di pollo altrimenti un po' triste...

Le idee erano molte, ma il tempo poco, troppo poco... ed allora mi si è accesa una lampadina (forse però non ha illuminato bene :P)

Ho mescolato al contec chicken curry di Tec-Al del pan grattato ottenuto molto artigianalmente mettendo nel frullatore un pane ai semi di sesamo raffermo e ho passato grossolanamente le fettine di petto di pollo nel composto, lasciando che in parte prendessero ed in parte no, e le ho messe direttamente in padella a riposare ed assorbire gli aromi.


Quando è stato il momento di cuocerle, ho semplicemente acceso il fuoco, basso, sotto alla padella, senza aggiungere alcun condimento ma solo un cucchiaio di numero di acqua.


li ho girati un paio di volte per farli cuocere in modo uniforme e... pronti!


In parte li ho mangiati caldi, appena fatti, in parte invece me li sono portati in ufficio per pranzo e devo ammettere che - oltre ogni previsione - è stato un buon piatto anche da freddo, la "panatura" ha retto bene :)